Il Festival della Pallamano 2026 si è svolto la scorsa settimana, dal 7 all’11 luglio, a Misano Adriatico e anche quest’anno ha visto la UISP’80 Pallamano Putignano protagonista in diverse categorie. I rossoblù sono volati in Riviera con un contingente di 28 atleti divisi tra i tornei Under 14, Under 13 e Under 11. Le squadre putignanesi hanno ben figurato in tutti i tabelloni, riuscendo sempre a mettere in seria difficoltà gli avversari, anche i più quotati.
Per l’Under 14, vicecampione regionale, è arrivato un 19° posto dal sapore dolceamaro, penalizzato da qualche passaggio a vuoto di troppo nella fase a gironi. Percorso netto, invece, per le selezioni Under 11 e Under 13, capaci di battere tutti i loro avversari nei rispettivi raggruppamenti dei tornei “open” (aperti a tutte le squadre d’Italia), trattandosi di categorie che rientrano nella fascia promozionale non agonistica.
Andiamo ora a ricordare i percorsi delle 3 squadre durante le varie giornate del Festival della Pallamano.
Partiamo dall’under 14 che arrivava a questo torneo senza l’obbligo di far classifica, ma solo di accumulare esperienza dopo il secondo posto nel girone regionale. Il team di mister Federico Mirizzi è sicuramente molto profondo nelle rotazioni e dotato di un talento diffuso, ma indietro sul piano della crescita fisica rispetto alle altre squadre, cosa che a questa età è un fattore non secondario. I giovani rossoblù avevano quindi il compito di vivere alla giornata, cercando di cogliere il meglio dal torneo. Il girone, infatti, è iniziato subito in salita, con la sconfitta contro l’Aretusa per 13 a 20. I siciliani, che poi sono arrivati al 4° posto, si sono rivelati una squadra troppo attrezzata fisicamente per i putignanesi, che pure hanno accorciato nel secondo tempo, riuscendo a prendere le misure e sfruttando anche la stanchezza degli avversari che venivano da 10 ore di pullman dopo la cancellazione del loro volo da Catania. Fattore non da poco è stato anche il tempo di gioco, 30 minuti totali contro i 50 della fase regionale. Decisione dovuta a limitare lo sforzo fisico in un torneo con molte partite ravvicinate, ma che ha penalizzato una squadra diesel come il Putignano. La mattina seguente la UISP’80 ha affrontato l’altra siciliana del proprio girone, l’Avola. L’orario decisamente mattutino, le 9:20, ha regalato una partita sonnacchiosa, vinta dagli isolani per 10 a 9. Questo è stato il punto più basso della trasferta romagnola, con l’Avola che chiuderà ultima nel proprio girone. E lo farà anche a causa del moto di orgoglio rossoblù del pomeriggio, che porta i ragazzi di mister Mirizzi a battere il Cingoli, seconda forza finale del girone, in una gara perfetta e dal grande furore agonistico, in cui non sono mancate le parate di un ottimo Gabriele Pugliese, autore di un torneo sopra le righe e ingiustamente ignorato dai selezionatori azzurri per l’allenamento conoscitivo della domenica mattina.
Dopo la vittoria con il Cingoli il Putignano potrebbe avere nuove velleità di classifica, ma la sorpresa è di nuovo dietro l’angolo. Giovedì mattina contro l’Olimpic Massa Marittima la UISP’80 è in vantaggio per 29 minuti, ma proprio alla fine viene raggiunta nel punteggio dai toscani. Il pareggio per 13 a 13 non serve a nessuno, se non a Cingoli e Aretusa che blindano i due posti che consentono l’accesso al percorso “medaglie”. Sfiduciati dal pareggio i giovani rossoblù non riescono a resettare subito le proprie emozioni e così giovedì pomeriggio il Belluno passa su di loro come un rullo compressore. Tanti i tiri sbagliati, con diversi legni colpiti. La UISP’80, che in caso di vittoria poteva issarsi al 3° posto, sprofonda invece al 5° posto che prevede la disputa, all’indomani, delle semifinali 17-20° posto.
Semifinale che vede contrapposti i pugliesi ai laziali del Cus Cassino Gaeta. La partita è combattuta, con mister Federico Mirizzi che dà minuti importanti a tutti, soprattutto a chi fino a quel momento aveva giocato di meno. Alla fine arriva una sconfitta per 15 a 13. Nel pomeriggio si è svolta la finale 19-20° posto contro l’Imola. Anche in questo caso il Putignano ha operato un ampio turnover raccogliendo un agile 21 – 12.
Come detto c’è del rammarico per questa squadra che poteva ambire ad un piazzamento migliore, ma che un po’ per sfortuna e un po’ per il mismatch fisico è rimasta invischiata in un torneo di media-bassa classifica. Ricordiamo che comunque anche la sola qualificazione di diritto al Campionato Nazionale è un vanto e una prova di buon lavoro. Siamo certi che tutti questi giocatori, con un anno di lavoro in più alle spalle che dia loro più certezze e sedimenti le basi, possano riproporsi l’anno prossimo con maggiore vigoria nei campionati nazionali di categoria.
Giocatori Under 14: Gigante Anton, Colucci Gianmarco, Laera Samuele, Pugliese Gabriele, Marcantonio Fabrizio, Derobertis Cristian, Pagliarulo Giangiuseppe, Casulli Domenico, Labate Samuele, Labate Aron, Iacovelli Christian, Legrottaglie Ludovico, Polignano Nicolò, Deluca Danilo, Polignano Mattia. All. Federico Mirizzi – Pizzutilo Giovanni
Come detto, invece, per l’under 13 e under 11 c’è stato un filotto interminabile di vittorie nei due tornei promozionali che hanno permesso alle due squadre rossoblù di arrivare in testa ai rispettivi gironi. Purtroppo la formula dei due tornei non prevedeva una classifica unica finale, essendo attività promozionale aperta a tutti, senza valenza di campionato italiano. Rimane la bellezza di un percorso netto, in cui le due squadre hanno mostrato anche un arco di crescita e saputo innalzare il proprio livello quando l’avversario proponeva una sfida più tosta o una situazione tattica nuova.
Per l’under 13 il girone B comprendeva: Pressano, Romagna, Scuola di Handball, Petrarca, Chieti e Cingoli. Prima mattinata di riposo. Nel pomeriggio l’esordio dei rossoblù è contro il Chieti ed è subito una roboante vittoria per 30 a 9. Anche la mattina seguente, seppur priva dei suoi tre elementi migliori, impegnati a Pesaro con l’under 14, la UISP’80 registra un’altra vittoria per 8 a 12 contro i campani della Scuola di Handball. La partita più difficile si svolge giovedì mattina, contro il Pressano, squadra storica e sempre ben attrezzata, in cui arriva un’altra vittoria per 18 a 14. Il gruppo vola sulle ali dell’entusiasmo nonostante sia composto da molti elementi al primo anno di pallamano, ben supportati dai colleghi più esperti come Colucci, Pogliano e Aron Labate che, come detto, si destreggiano nel doppio impegno. L’under 13 è sempre coriacea in difesa e pronta a ripartire in contropiede, salendo di livello in diversi interpreti nel corso del torneo. Giovedì pomeriggio arriva un’altra vittoria di peso e di carattere, contro il Romagna, squadra composta interamente da ragazze, ben più formate fisicamente. Il divario di kili e centimetri a proprio sfavore non ha scalfito le certezze dei rossoblù, che non hanno guardato in faccia nessuna, non lasciando spazio a galanterie in favore del gentil sesso. Risultato finale 10 a 15 per i pugliesi. Stesso risultato replicato nel pomeriggio contro il Petrarca, davanti a molti genitori accorsi in Riviera per sostenere i propri figli. Il torneo under 13 si è chiuso sabato mattina contro il Cingoli, superato 11 a 21. In questa gara è scesa in campo, nel terzo tempo, tutta l’under 11, come premio per il grande campionato disputato fino a quel momento. I giovanissimi rossoblù non hanno sfigurato, riuscendo anche a mettere a referto più di una rete.
Giocatori under 13: Colucci Gianmarco, Degiorgio Lorenzo, Derobertis Mattia, Labate Aron, Iacovelli Christian, Polignano Nicolò, Ruospo Daniel, Sacchetti Luigi, Tateo Gioele, Ventrella Stefano, Vinella Marco; All. Federico Mirizzi – Pizzutilo Giovanni – Mirizzi Adriano.
Non per ultimi per importanza, ma per età troviamo l’under 11, per 6/7 confermata rispetto allo scorso anno. L’essere una squadra già “esperta” per la categoria ha dato sin da subito certezze ai giovanissimi putignanesi, che si sono distinti come una tra le migliori squadre del torneo sotto l’aspetto tecnico e disciplinare, racimolando complimenti a destra e a manca tra membri dello staff federale, commissari, arbitri e avversari che hanno avuto modo di vedere le loro gesta. Il torneo è stato stancante, ma vissuto con divertimento, agonismo e una concentrazione non facile per degli 11enni che tra l’altro sono stati lontani per 5 giorni da casa. La UISP’80 ha messo da subito le cose in chiaro, superando al primo giorno, nettamente la Scuola di Handball per 21 a 8. I mister sono stati anche abbastanza “critici” con i ragazzi che sono entrati in campo contratti e senza dare il loro meglio. Nettamente più sciolti nel pomeriggio, i rossoblù hanno superato 25 a 12 il Cus Cassino Gaeta, innalzando il livello del loro gioco. Ancora una vittoria ad ampio scarto è arrivata il giovedì mattina, quando il Putignano ha superato 14 a 24 il Cingoli. Il vero capolavoro dei pugliesi arriva il pomeriggio contro l’Albatro Siracusa. Squadra di livello decisamente superiore alle altre affrontate fino a quel momento. Il Putignano ci mette tanta concentrazione e furia agonistica. L’altissima intensità porta ad un risultato di 22 a 28 che ha emozionato anche i ragazzi, con alcuni di loro in lacrime dopo la partita, consapevoli della stupefacente prestazione messa in campo contro una squadra decisamente forte. Il venerdì c’è stato un vero e proprio tour de force, con tre partite. In mattinata il Putignano, ancora assonnato, supera il Cingoli C, che è in realtà un under 9, per 23 reti a 7. Alle 14:30 la seconda sfida impegnativa del girone contro il Pressano. Le squadre hanno lottato punto a punto per tutti i 18 minuti. Anche qui il Putignano ha messo in campo una prestazione di alto livello contro una squadra senza grandi individualità, ma molto completa in tutti i suoi interpetri. Non banale la capacità dei ragazzi di tenere la concentrazione anche dopo aver scoperto dell’arrivo di molti dei loro genitori, partiti di primissima mattina, chiedendo ferie, per venire a sostenere i loro pargoli. La partita, godibilissima, è terminata 19 a 23 per i pugliesi. Poche ore di riposo e il Putignano è di nuovo in campo per la terza partita del giorno contro il Petrarca. Nonostante le fatiche i rossoblù rispondono presente inanellando la 7° vittoria per 26 a 8. Il torneo si è chiuso sabato mattina alle 11:00 contro il Maestrino. Frastornati dall’esperienza con l’under 13 i ragazzi hanno bisogno di un tempo per entrare in partita, ma poi si sciolgono e superano agilmente il Maestrino B per 7 a 20.
Giocatori under 11: Derobertis Mattia, Giannandrea Marco, Giorgio Noah, Intini Valerio, Mezzapesa Flavio, Miscioscia Andrea, Ruospo Daniel; All. Mirizzi Adriano – Santoro Marco.
La stagione della UISP’80 Pallamano Putignano non finisce qui perché questo weekend ci sarà l’ultimo appuntamento ufficiale: i campionati nazionali di beach handball. Il Putignano difende il titolo conquistato l’anno scorso, con una squadra composta da atleti locali e da giocatori della nazionale. I rossoblù sono stati inseriti nel girone B insieme a Camerano, Massa Marittima, Team Mascalucia e Chiaravalle A. Le prime 2 di ogni girone e le due migliori terze vanno ai quarti di finale. Oderzo e Messina, in qualità di vincitrici delle rispettive fasi regionali saranno qualificate di diritto ai quarti. Il calendario ufficiale sarà stilato nei prossimi giorni. L’evento si svolgerà dal 17 al 19 Luglio a Senigallia (Ancona).
Ufficio stampa UISP’80 Pallamano Putignano