Era gennaio ed eravamo qui a commentare la vittoria del Noci nel derby di ritorno, che rimetteva tutto in discussione, portandosi a pari punti della capolista Joker UISP’80 Putignano. Ora è marzo inoltrato e siamo ancora qui a commentare la seconda vittoria consecutiva del Noci nei confronti del Putignano e l’aggancio dei biancoverdi ai danni dei ragazzi di mister Maione in vetta alla classifica del campionato di serie B girone Puglia.
Nell’infinito gioco delle analogie che potremmo fare per commentare la sconfitta di Dalena e compagni, partiamo da risultato: 26 a 25 il finale di questo derby di doppia andata che è simile al 24-22 del ritorno, ma al contempo brucia ancora di più. Brucia al Putignano perché in questo caso i rossoblù hanno avuto una seria possibilità di portare a casa i due punti, ma è mancato il sangue freddo di chiudere il match quando l’avversario traballava, ma non era ancora ko. E da traballante il Noci ha avuto il merito di rialzarsi e tirare due “colpi” per rimettersi in parità e poi ancora altri per ripassare in vantaggio, offrendo al pubblico un finale al cardiopalma.
Ora la Joker UISP’80 e i ragazzi di mister Nebbia condividono la testa della classifica, appaiate a 16 punti, con i biancoverdi momentaneamente primi per merito della classifica avulsa, sebbene il Putignano abbia dalla sua ancora una migliore differenza reti generale e negli scontri diretti, nonostante il bilancio di due sconfitte e una vittoria. A meno di sorprese, la resa dei conti sarà domenica 10 maggio, quando andrà in scena il quarto e ultimo confronto diretto tra le due squadre, nel girone di doppio ritorno. La partita sarà giocata a Putignano, nella palestra della “Stefano da Putignano” e sarà molto probabilmente il vero spareggio per l’accesso alle Finals Promozioni di giugno. Il condizionale è d’obbligo, perché come si è visto nel girone di ritorno il campionato può riservare sorprese. Fu così che, proprio la vittoria del derby, il Noci cadde ad Andria, ritornando a -2 da Dalena e compagni. Questo è un monito per tutti, perché il campionato è un percorso lungo e non è circoscritto ai derby. I ragazzi di mister Maione devono prestare massima attenzione a tutte le partite, a partire da quella di sabato contro l’Altamura che sicuramente non sarà un match facile viste le scorie di questo posticipo infrasettimanale. Recuperare energie e acciacchi sarà il mantra dei prossimi due giorni, in quanto sabato ci sarà da affrontare un avversario ostico, pronto a vendere cara la pelle, soprattutto quando gioca in casa.
Per Altamura si spera di recuperare Laterza, malato ed assente nel derby, mentre sarà difficile il recupero di Delizia, fermatosi ai box proprio mercoledì per via di uno strappo muscolare alla coscia. Con il Noci è invece rientrato pienamente operativo Rotunno, che ha giocato regolarmente per 60 minuti, segnando 9 reti, nonostante un avvio al rilento, frutto di quasi due mesi senza partite ufficiali.
In generale parte a rilento il Putignano, apparso nei primi minuti in balia dei padroni di casa. A fungere da punto di riferimento ci pensa Pellegrino che segna 4 reti nel primo tempo, sfruttando gli ampi spazi che i ragazzi di mister Nebbia lasciano alle ali, sia a destra che a sinistra. Mister Maione è comunque costretto a chiamare un time-out già all’11esimo minuto perché il parziale è sul 8-4. Come un motore Diesel i rossoblù alzano i propri giri con l’andare dei minuti. L’esclusione temporanea di Quarato al 13esimo facilita il primo break rossoblù di Bianco e Rotunno. Dopo altri 7 minuti, questa volta senza bisogno di gioco in extra player, arriva il secondo mini-break rossoblù, a firma Cuzzupè e Rotunno, che segna l’aggancio. La partita si protrae così combattuta fino all’intervallo, dove le squadre rientrano negli spogliatoi sul 14-14.
La ripresa incomincia subito con un’esclusione temporanea di Labate e il rigore di Rotunno che segna il primo vantaggio della Joker UISP’80. Rispondono subito i padroni di casa che si riportano sul + 2 con un doppio Montalto e Mottola. Gli animi si iniziano ad alzare, mantenendosi comunque negli argini di una partita maschia, in una cornice calorosa di pubblico da ambo le parti. Gianluca Grassi riceve un’esclusione temporanea per non avere rispettato i tre attacchi fuori dopo l’intervento medico in campo, a cui risponde subito l’esclusione temporanea del nocese Laera per un tiro errato, finito sul volto di capitan Dalena. Il Putignano pareggia ancora, con il solito Rotunno, e poi mette nuovamente la freccia del sorpasso con Pellegrino. Siamo nel secondo terzo del secondo tempo e si combatte punto a punto. È una guerra di nervi. Al 15esimo Quarato riceve un’altra esclusione temporanea e gli ospiti ne approfittano segnando una doppietta con Gianluca Grassi. Il Noci sembra in apnea, ma, come detto, ai rossoblù manca quell’istinto killer. Labate incappa nella terza esclusione temporanea e nella conseguente espulsione, ma il Putignano non ne approfitta, pasticcia in contropiede e sbaglia alcune scelte, ritrovandosi nonostante gli episodi, di nuovo in parità. Mancano 10 minuti abbondanti e mister Maione chiama un time-out per riordinare le idee, ma le tossine si iniziano a far sentire. Segna Montalto, risponde Pellegrino. Poi esclusione temporanea per il Noci con De Luca che la Joker UISP’80 non capitalizza, ma anzi risponde a sua volta con una doppia esclusione temporanea quasi sequenziale, tutte e due in fase di attacco. La prima a Galliano che dopo un fallo in attacco secondo gli arbitri non lascia subito a terra il pallone, la seconda a Pellegrino che tirando dall’ala sbaglia il tiro, che impatta sul portiere Ignazzi colpendogli involontariamente la faccia. I padroni di casa non si fanno pregare e piazzano un uno-due letale a 3 minuti e mezzo dalla fine. Dopo l’ultimo time-out di mister Maione arriva anche il terzo firmato da Mottola. 26 -23 a 2 minuti dal termine. Serve l’impresa. Nel frattempo è pronta la risposta rossoblù con Gianluca Grassi. Il Putignano recupera tutti gli effettivi, mentre il Noci perde Montalto. A 1 minuto dalla fine, il colpo di scena finale, come nei migliori film hollywoodiani. Gianluca Grassi riceve nuovamente palla con il Putignano sotto di 2. Durante il tiro c’è un contatto e infatti inizialmente l’arbitro assegna un rigore. Dopo un rapido confronto la coppia arbitrale però cambia la sua decisione, non è rigore, ma fallo in attacco di Gianluca Grassi, che viene considerato condotta pericolosa e punito con un’esclusione temporanea. Si torna così in difesa, dove il Putignano riesce in qualche modo a recuperare palla, ma vede comminarsi a sfavore di Gialò una seconda esclusione temporanea. A 20 secondi dalla fine, sotto di due gol e con 1 uomo in meno, parte Rotunno in palleggio per un coast to coast in cui salta come birilli un paio di avversari e supera Ignazzi con una deliziosa “girella”. 26-25, 15 secondi da giocare. Il Noci prova a tenere il possesso, ma commette fallo in attacco, solo che mancano tre secondi, che non sono necessari ad imbastire una nuova azione partendo praticamente dall’area di porta rossoblù, così la sirena suona con il tabellone che indica 26 a 25 per il Noci.
Noci HB Team vs Joker UISP’80 Pallamano Putignano: 26 – 25 (14 – 14 PT)
Noci: Schettini, Mastrangelo 2, Quarato, Bianco, Fasanelli, Laera A. 3, Goffredo, Intini, Barone 2, Labate 4, Carano, De luca, Mottola 8, Caputo, Montalto 7, Ignazzi; All. Nebbia;
Putignano: Dalena, Grassi G. 4, Grassi A., Lops, Mangini, Tateo 1, Ferrante, Ferraris, Bianco 1, Rotunno 9, Gialò, Cuzzupè 3, Delizia, Cardone, Galliano 1, Pellegrino 6; All. Maione;
Arbitri: Fato – Manzari;
Classifica: Noci, JOKER PUTIGNANO 16; Conversano, Fidelis Andria 8; Altamura 4;
Altre partite della settimana:
Conversano – Altamura: 33 – 22;
Riposa Fielis Andria.
Ufficio stampa UISP’80 Pallamano Putignano