IN CODA

Fanalino di coda. Questo è il responso della seconda giornata del girone C del campionato di serie A2 maschile in cui la UISP’80 Pallamano Putignano incappa nella seconda sconfitta consecutiva e rimane da sola sul fondo della classifica con 0 punti all’attivo. I rossoblù, dopo la debacle di Noci, si sono fatti superare anche nell’esordio casalingo con il risultato di 26 a 29 dal CUS Palermo, che ora comanda il girone con 4 punti. Rispetto a 7 giorni fa, si possono, però, registrare evidenti passi in avanti. Laterza e compagni hanno combattuto per tutti i 60 minuti, giocandosi la partita punto su punto. Nel finale è mancato forse quel pizzico di lucidità e, perché no, di fortuna negli episodi che avrebbe potuto consegnare ai ragazzi di mister Perrini la gioia dei due punti. La UISP’80 è mancata, infatti, nei 3 minuti più importanti del match, tra il 25esimo e il 28esimo del secondo tempo. Un buco in difesa, un pallone perso, un fallo di sfondamento molto discutibile e dal 25-24 si passa velocemente al 25-28. Quello dei palloni persi è stata comunque una costante del match da ambo le parti, ma le 23 palle regalate dai rossoblù agli avversari sono come una spada di Damocle a questi livelli e sono solo in parte mitigate dalle 11 recuperate in difesa.

Per l’esordio casalingo mister Perrini decide di confermare il sette di partenza di una settimana fa con l’inversione di ruolo di Laera e Carone, che prendono posto rispettivamente a pivot e ala destra. Il primo gol del match porta la firma di Losavio che incomincia una lunga battaglia di nervi tra le due formazioni che si alternano in una lunga serie di vantaggi di massimo 2 reti. Il Palermo fa della profondità difensiva la sua peculiarità, riuscendo comunque a creare una buona densità al centro che da fastidio ai centrali rossoblù. Così i siciliani inducono più volte all’errore Laterza e compagni, scoprendosi però sulle ali. E proprio sfruttando le ali, soprattutto a destra nel primo tempo e a sinistra nel secondo, che il Putignano riesce a rispondere colpo su colpo alle bordate di Artale e Aragona. Il primo tempo si chiude così sul 13-14 per gli ospiti e con la partita più che mai intensa e combattuta anche sul piano fisico. La seconda frazione di gioco si apre con un piccolo break dei ragazzi di mister Aragona che si portano sul 14-18 dopo 10 minuti in cui il solo Santoro è capace di trovare la via della rete. Con il passare dei minuti la UISP’80 riesce a trovare una migliore sintonia nella 4-2 impostata da mister Perrini e grazie anche ad uno strepitoso Ignazzi, che più volte chiude letteralmente la porta agli ospiti, riesce a rientrare in partita. L’espulsione per somma di esclusioni temporanee di Carone non rallenta i padroni di casa che sono lì a giocarsi la partita rete a rete con un incontenibile Fanizza che mette a referto ben 6 gol in 10 minuti dall’ala sinistra. È capitan Laterza a firmare al 54esimo minuto il 25-24 che fa ben sperare i tifosi accorsi presso la palestra della “Stefano da Putignano”, ma quello, purtroppo, sarà solo il preludio di una sgradita doccia gelata. Il già citato break in arrivo è, infatti, dolce come un cannolo per gli ospiti ed al contempo amarissimo per i padroni di casa. La gara si conclude poi con la rete di Aragona che sul filo della sirena firma il 26-29 finale.

La UISP’80 ha ora tre settimane di sosta per affinare le proprie lame e risalire la china. Alla ripresa, il 2 novembre, la gara non sarà di certo facile dovendo affrontare l’Alcamo di Vaccaro in trasferta, ma Laterza e compagni hanno il dovere di provarci fino alla fine per dare una scossa alla classifica che comunque è ancora molto corta, in quanto solo il Palermo è a punteggio pieno e ben 6 squadre in queste due giornate hanno totalizzato solo 2 punti, sintomo questo che il girone C è quanto mai livellato e nei restanti 19 turni tutto può succedere. I rossoblù devono partire dalle cose buone dell’ultimo turno come il 77% di realizzazione dal perimetro dei 6 metri e l’eccellente verve delle ali, oltre che dall’ottima prestazione di Ignazzi in porta con quasi il 50% di salvataggi effettuati e lavorare sui limiti palesati a partire dai troppi possessi regalati agli avversari.

 

UISP’80 Pallamano Putignano vs CUS Palermo: 26 -29 (13-14 PT);

Putignano: Adone, Bianco, Carone 5, Galluzzi, De Miccolis, Fanizza 8, Gensano, Laera 3, Laterza 4, Losavio 3, Morea, Pugliese, Santoro 3, Tinelli, Ignazzi, Nebbia; All. Perrini.
CUS Palermo: Alieri, Aragona 8, Artale 7, Guardì 1, Intravaia, Lima 2, Lopes 1, Manno 5, Mattaliano, Mondello, Piscopo 1, Testa 4, Vitale; All. Aragona.

Arbitri: De Marco – Carcea;

Classifica: Palermo 4; Siracusa, Mascalucia, Teramo, Alcamo, Noci, Benevento 2; Putignano 0;

Altre partite della settimana:
Siracusa – Teramo: 28-21;
Benevento – Noci: 32-26;
Mascalucia – Alcamo: 34-27;

Ufficio stampa UISP’80 Pallamano Putignano

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