LA FIGH HA DETTO STOP

Domenica 5 aprile la Federazione Italiana Gioco Handball ha ratificato nel corso del Consiglio Federale il definitivo congelamento di tutti i campionati di ogni data e genere alla data del 9 Marzo 2020. La decisione è arrivata dopo un confronto individuale con i rappresentanti di tutte le squadre iscritte ai campionati nazionali di A1 e A2 maschili e femminili e sembra la più adeguata per tutelare la salute di tutti i rappresentanti del movimento. Certamente tutto questo acuisce il senso di vuoto personale che questo periodo di isolamento ha portato con sé. Per tutti gli amanti della pallamano questa è sicuramente una decisione tanto giusta quanto dolorosa, ma il bene civico deve per forza cosa soppiantare tutto ciò che può produrre danno. Così come il contadino deve eliminare la gramigna per avere un rigoglioso raccolto di grano così noi per il momento dobbiamo lasciare i palloni nella cesta e darci da fare secondo i nostri mezzi e competenze per aiutare il mondo ad uscire da una pandemia. La speranza per tutti è di poter effettivamente tornare a calcare i nostri 40×20 anche in previsione della grande crisi economica che inevitabilmente succederà alla crisi sanitaria. In tal senso la FIGH ha previsto una riduzione delle tasse di affiliazione per chi si iscriverà ai campionati la prossima stagione.

Per quanto riguarda la stagione in corso come detto i battenti si chiudono per quasi tutti. L’unica eccezione è infatti prevista nel caso di apertura di uno spiraglio nella crisi che possa permettere di organizzare entro l’8 giugno le Final 4 per l’assegnazione dello scudetto maschile e femminile. Le prime 4 squadre dei campionati di A1 maschile e femminile dovranno quindi aspettare fino al 8 maggio per sapere se la loro stagione continua o meno. In caso di impossibilità lo scudetto della stagione corrente non verrà assegnato. Per le altre squadre invece è già tempo di pensare alla soluzione migliore per affrontare la prossima stagione. Classifiche congelate infatti significa che per quest’anno sono congelati tutti i diritti sportivi di accesso alle varie serie. In pratica non ci saranno promozioni e retrocessione tra una serie e l’altra ad eccezione dei primi classificati dei tre raggruppamenti di A2 che l’anno prossimo potranno iscriversi nella massima serie. Cosa che non avverrà invece per le prime classificate dei campionati di serie B che non potranno avanzare di categoria a meno di ripescaggi. Le ultime classificate nei campionati di A1 e A2 invece non saranno soggette a retrocessioni. Questo vuol dire che nonostante l’ultimo posto nel girone C la UISP’80 Pallamano Putignano avrà diritto ad affrontare anche l’anno prossimo la seconda serie nazionale. Naturalmente molto dipenderà dai nostri sponsor che speriamo siano ancora disponibili a sostenerci nella nostra avventura. Tutta la squadra avrebbe voluto meritarsi la permanenza sul campo, ma questa salvezza potrà essere un trampolino di lancio verso la stagione del riscatto e della dimostrazione che alcuni dei risultati raccolti in questa annata siano stati un po’ bugiardi.

Naturalmente anche tutti i campionati giovanili sono annullati e con loro tutte le finali nazionali di categoria. Dispiace per i nostri giovani atleti che in questo anno tanto si sono impegnati e vedono così vanificati i loro sforzi. La nostra società spera che tutta la situazione si possa evolvere positivamente e che alla fine ci sia la possibilità di dare una degna conclusione a questa funesta annata sportiva con una manifestazione e con la partecipazione a vari tornei, naturalmente mettendo sempre in primo piano la salute di tutti e il pieno rispetto delle direttive nazionali e regionali.

Da amanti dello sport non possiamo che sperare che la luce ritorni a spendere sulle nostre vite e che al più presto l’unico rischio dovuto a cose rotonde sia quello di ricevere una pallonata in faccia!

Ufficio stampa UISP’80 Pallamano Putignano

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